La strage Eternit nel nuovo libro di Giampiero Rossi
Amianto

La strage Eternit nel nuovo libro di Giampiero Rossi

La strage Eternit nel nuovo libro di Giampiero Rossi

Amianto, processo alle fabbriche della morte ripercorre le tappe di un processo storico e restituisce il dramma delle migliaia di vittime della "tragedia"

L’amianto continua a mietere silenzioso le sue vittime. Ad anni dalla messa al bando del materiale killer si susseguono le notizie di ritrovamenti delle lastre o di  discariche abusive nate qua e là lungo lo stivale. Ma “amianto” richiama ai più la tragica storia della Eternit, la “fabbrica della morte” di Casal Monferrato, a causa della quale migliaia di persone sono morte. Vittime, quasi tremila i decessi e oltre seimila i superstiti, alle quali è stata fatta (parziale) giustizia con la storica sentenza del 13 febbraio del 2012 del Tribunale di Torino. Di questo si occupa Amianto, processo alle fabbriche della morte, il libro (Melampo editore) di Giampiero Rossi, giornalista che ha seguito fin dalle origini la vicenda giudiziaria.

Un testo che ripercorre le tappe del processo e racconta il dramma di un’intera comunità: centinaia di famiglie che fino all’ultimo non hanno smesso di lottare per avere giustizia, insieme ai sindacalisti, ai medici, agli avvocati e agli amministratori locali che li hanno sostenuti. Oltre un decennio di battaglia, dalla storica chiusura della “fabbrica maledetta”, che ha portato a un risultato senza precedenti: la condanna del Tribunale di Torino che ha riconosciuto indennizzi per danni irreversibili ai superstiti per un ammontare di cento milioni di euro e inflitto a dirigenza e proprietà, nelle figure del barone belga Luois de Cartier e dello svizzero Stephan Schmidheiny, 16 anni di reclusione per disastro doloso e omissione dolosa di misure infortunistiche.

Quella della Eternit è una storia che ha scosso e ha lasciato cicatrici profonde. Ferite ancora non sanate, a maggior ragione alla luce della incredibile posizione dei due condannati al processo di Torino, che si rifiutano di pagare quanto stabilito dal tribunale. Una pagina amara, quella del “processo del Secolo” che Rossi, già autore, tra gli altri, di La lana della salamandra, La vera storia della strage dell’amianto a Casale Monferrato (Ediesse, 2008), restituisce riportando tutte le prove di accusa contro i vertici della Eternit e le voci delle vittime di quella che in aula è stata giustamente definita “una tragedia immane”.