Lombardia, ecco il fondo per bonificare le aree inquinate
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Lombardia, ecco il fondo per bonificare le aree inquinate

Lombardia, ecco il fondo per bonificare le aree inquinate

La giunta di Roberto Formigoni destina 43 milioni di euro per "ripulire" 15 siti contaminati

Un piano triennale per riqualificare l’ambiente, attraverso opere di bonifica e ripristino delle zone inquinate. È questo l’obbiettivo della delibera approvata lo scorso 24 maggio dalla Giunta regionale della Lombardia.

La legge proposta dall’assessore all’Ambiente, Marcello Raimondi, metterà a disposizione di tutti i comuni della regione un fondo di 43 milioni di euro. Questi soldi permetteranno di ultimare gli interventi di bonifica di circa quindici siti contaminati. Alcune di queste operazioni sono già in corso: si tratta della ripulitura di Lacchiarella, in provincia di Milano, e Ciserano, in provincia di Bergamo. In altri casi, invece,  si interverrà per la prima volta. Nel giro di qualche mese inizieranno i lavori a Marmirolo (in provincia di Mantova), a Mantova e Canegrate (Milano).

Grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dalla Giunta, in particolare da Raimondi che ha illustrato il programma: “Il piano affronta diversi aspetti dell'inquinamento del territorio, occupandosi ad esempio dell'inquinamento delle acque, che spesso sono trascurate proprio perché meno visibili. Abbiamo previsto – continua l’Assessore all’Ambiente, Energia e Reti - un finanziamento per le Province, affinché si impegnino nella ricerca delle sorgenti di inquinamento delle acque nei casi di contaminazione più gravi, e abbiamo anche previsto una dotazione finanziaria per Arpa in supporto a questa difficile attività”. Per quest’ultimo aspetto, in particolare, la Regione ha riservato alla Provincia e all’Agenzia regionale per la Protezione ambientale 2,5 milioni di euro.

Sulla delibera del piano è intervenuto anche il presidente della Regione Roberto Formigoni: “Si tratta di un piano imponente e complesso, che è stato elaborato nei dettagli - spiega il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni - ci consente infatti di accelerare su alcune situazioni particolarmente delicate, alcune delle quali si protraevano da molto tempo. Ora, nonostante la crisi, interveniamo”.