Emissioni in atmosfera, nel 2011 record di CO2
Emissioni in atmosfera

Emissioni in atmosfera, nel 2011 record di CO2

Emissioni in atmosfera, nel 2011 record di CO2

Il rapporto dell'International energy agency evidenzia l'aumento di un miliardo di tonnellate. Il 2052 potrebbe essere l'anno del non ritorno

Oltre ogni record fin’ora raggiunto. Le emissioni di CO2 in atmosfera sono arrivate nel 2011 a livelli mai conosciuti, aumentando di un miliardo di tonnellate rispetto al dato dell’anno precedente. I dati, evidenziati nel rapporto dell'International energy agency (Iea), sono veramente preoccupanti, soprattutto a ragione del fatto che tali livelli si sono fatti registrare in un periodo di crisi economica, durante la quale la produzione ha conosciuto, come i consumi, un rallentamento importante.

L’allarme è stato ribadito nuovamente dalla comunità scientifica: il tetto massimo da raggiungere nel 2020, anno in cui dovrebbe cominciare il picchio in discesa, per non far aumentare di più di due gradi celsius la temperatura del globo è di 44 miliardi di tonnellate; se si considera che abbiamo raggiunto le 31 e tenendo conto degli attuali ritmi di crescita sono passibili di un ulteriore incremento, è molto probabile che la soglia venga superata.  Fatih Birol, capo economista dell'Iea, ha ribadito che  il tempo rimasto per discutere è ormai quasi nullo. Mentre dalla Norwegian Business School di Oslo ricordano che il punto di non ritorno verrà superato nel 2052.

Responsabile della performance disastrosa registrata nel 2011 sono carbone, petrolio e gas naturale, che incidono, rispettivamente,  per il 45%, il 35% e il 20%. Se si va a guardare gli attori dello scenario internazionale, invece, la principale indiziata è la Cina, che ha segnato un più 10% e ha di fatto annullato la decrescita, sempre in termini di quantità di CO2 immesse in atmosfera, dell’Europa e degli Stati Uniti, dato che la crescita globale è arrivata a più 3,2%.

D’altronde, neanche il trend è confortante, se si considera il fatto che anche il 2010 fu un “anno da (triste) record” per le emissioni in atmosfera. La crisi già galoppante “fermò” l’aumento nel 2009, ma con la lieve ripresa nell’anno successivo si registrò un più 5%, record in termini percentuali che si somma dunque a quello in termini assoluti raggiunto quest’anno. Il precedente record di 29,3 gigatonnellate risaliva al 2008. Già l’anno scorso l’Iea avvertì che  l'80% dell'incremento delle emissioni relativo al settore energetico previsto per il 2020 era già stato raggiunto.