Inquinamento acustico, un piano per proteggere i bambini
Inquinamento acustico

Inquinamento acustico, un piano per proteggere i bambini

Inquinamento acustico, un piano per proteggere i bambini

A Vicenza il Comune delibera l'installazione di barriere anti-rumore su una scuola materna

Pannelli fonoassorbenti e nuovi infissi per la scuola dell’infanzia “Lattes” di via Fasolo, a Vicenza. Obiettivo? Mettere al sicuro i bambini dall’inquinamento acustico. L’attenzione verso le fasce più deboli è stato il motore che ha mosso gli assessori comunali all’Ambiente, Antonio Dalla Pozza, e ai Lavori pubblici, Ennio Tosetto, nello stanziamento di circa 90 mila euro per l’opera di isolamento dell’edificio.

I lavori, in programma per questa estate dopo la fine dell’anno scolastico, permetteranno alla scuola di scendere ampiamente sotto la soglia di protezione dei 50 decibel.

“In questo modo – ha sottolineato Dalla Pozza – diamo risposta a una specifica richiesta al sindaco avanzata dai genitori nel corso dell’assemblea di quartiere dello scorso febbraio. Inoltre - ha continuato l’assessore - attuiamo anche un progetto che comunque l’amministrazione aveva intenzione di realizzare sulla base delle risposte ai 250 questionari che l’assessorato all’Ambiente aveva sottoposto ai genitori per rilevare la percezione dell’inquinamento acustico”.

Nel questionario il 62% degli intervistati individuava nel traffico stradale la causa principale dell’inquinamento acustico. L’indagine, finanziata dalla Commissione Europea, ha permesso al Comune di Vicenza di intervenire anche nell’area limitrofa alla scuola. Pannelli fonoassorbenti, infatti, verranno  installati a 70-80 metri dall’edificio, in prossimità di una rotatoria dove spesso si concentra il traffico automobilistico.

I rivestimenti che verranno adoperati sono costituiti da materiale riciclato e, in futuro, potranno essere riciclati. Questa mossa dell’amministrazione comunale sembra essere soltanto l’inizio di una lunga opera di ammodernamento della “Lattes”. “L’inquinamento acustico alla scuola – ha concluso l’assessore Tosetto - scenderà ancora di alcune decine di decibel grazie alla sostituzione dei serramenti esterni, cosicché alla fine l’edificio risulterà sottoposto a livelli di rumore più accettabili”.