Sistri: avvio diversificato per le imprese. Cambia il sistema delle sanzioni
Rifiuti

Sistri: avvio diversificato per le imprese. Cambia il sistema delle sanzioni

Sistri: avvio diversificato per le imprese. Cambia il sistema delle sanzioni

Le novitą comprese nel dl approvato dal Consiglio dei Ministri la scorsa settimana. I primi saranno i produttori e gestori di rifiuti pericolosi

Restrizione del raggio di applicazione e alleggerimento delle sanzioni. Queste sono le due maggiori novità che riguardano il Sistri, il sistema digitale di tracciabilità dei rifiuti speciali pericolosi e non, contenute nel decreto legge sulla pubblica amministrazione, il numero 101 del 2013,  approvato dal Consiglio dei Ministri alla fine del mese di agosto. Nel testo è confermata la partenza il Sistri a partire dal 1 ottobre 2013 ma nello stesso tempo è limitata ai trasportatori e gestori di scarti pericolosi, siano essi Enti pubblici o imprese private impegnate in queste attività a livello professionale, o che effettuano operazioni di recupero, commercio e intermediazione di rifiuti pericolosi.

Tutti gli altri, e cioè i produttori iniziali di questo tipo di rifiuti, insieme ai Comuni e alle imprese di trasporto dei rifiuti urbani della Campania, inizieranno solo a partire dal 3 marzo 2014, salvo eventuali proroghe. In questo modo si è limitato il numero degli obbligati nella prima tranche, passando dai 70 mila ai 17 mila soggetti. Non sono, invece, cambiate le procedure informatiche: sul sito dedicato è stata infatti pubblicata l’ultima versione del materiale operativo. Ma quale è la differenza tra “produttori iniziali” e “nuovi produttori”?

Il testo in questione definisce questi ultimi come chiunque effettui operazioni di pretrattamento, miscelazione o altre operazioni che modifichino la natura o la composizione dei rifiuti. Il “produttore iniziale” è invece “il soggetto la cui attività produce rifiuti”, quindi enti, imprese, liberi professionisti, che nell’esercizio della propria attività economica genera, per l’appunto, scarti. Entro il 3 marzo 2014, inoltre, salvo proroga semestrale, si dovrà procedere alla semplificazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti, allo scopo di “assicurare la riduzione dei costi di esercizio del sistema per gli utenti, anche mediante integrazioni con altri sistemi che trattano dati di logistica e mobilità delle merci e delle persone ed innovazioni di processo che consentano la delega della gestione operativa alle associazioni di utenti”.

Per quel che riguarda le sanzioni, è stabilito che la non osservanza degli obblighi previsti dal Sistri e la mancata tenuta durante il trasporto della copia cartacea della scheda Sistri Area movimentazione saranno irrogate solo in caso di più di tre violazioni commesse fino al 31 marzo 2014 per gli obbligati alla tracciabilità dal 1 ottobre 2013 e fino al 30 settembre 2014 per gli obbligati dal 3 marzo 2014. Tutte le imprese devono comunque devono ricordarsi di procedere al riallineamento per verificare lo stato dei dati anagrafici in possesso del sistema e la funzionalità dei dispositivi in loro possesso.