Acque reflue

Scarichi abusivi nei laghi, salpa la Goletta di Legambiente

Scarichi abusivi nei laghi, salpa la Goletta di Legambiente

Il viaggio toccherà 17 laghi in 11 Regioni, dalla Lombardia alla Sicilia. Assegnate le bandiere nere, per denunciare forme di abusivismo edilizio e ambientale

E’ partita oggi dal lago d’Iseo la Goletta dei laghi di Legambiente. Un viaggio lungo la Penisola ma anche una campagna itinerante per monitorare l’ambiente lacustre e, nel caso, denunciare inquinamento, speculazioni edilizie e scarichi abusivi. Dalla Lombardia alla Riserva naturale orientale Soprano in Sicilia, passando per lo Scanno in Abruzzo e i laghi di Cecita e Ariamacina in Calabria, i tecnici di Legambiente effettueranno oltre 100 campionamenti in 300 comuni.

Obiettivo: analizzare la temperatura dell’acqua, il pH, l’ossigeno disciolto, la conducibilità e la salinità, ed evidenziare l’eventuale presenza di enterococchi intestinali, escherichia coli ed altri microbi. Laboratori mobili saranno allestiti appositamente e restituiranno i risultati delle analisi il giorno stesso o entro le 24 ore dal prelievo. I laghi “peggiori” saranno bollati con la bandiera nera di Legambiente.

La partecipazione di cittadini e amministrazioni sarà fondamentale. “Ad oggi scarichiamo in mare, nei laghi e nei fiumi il 30% delle acque di fogna senza depurarle – spiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente - un dato che interessa circa 18 milioni di italiani”. Per questo il primo obiettivo della Goletta dei laghi è quello di “informare, sensibilizzare e incentivare le buone pratiche di gestione delle coste e della biodiversità”.

Se i cittadini volessero poi segnalare tubature che scaricano liquidi o sostanze sospette in acqua, oppure tratti di lago dal colore e dall’odore sgradevoli è stato allestito un servizio SOS all’indirizzo sosgoletta@legambiente.it o tramite sms e mms al numero 346.0074114.

Partner di Legambiente è il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. L’olio usato che si recupera alla fine del ciclo di vita dei lubrificanti nei macchinari industriali, agricoli e nelle automobili è tra i principali inquinanti di mari e laghi nostrani perché crea una patina sottile che impedisce alla flora e alla fauna sottostante di respirare. “Quattro chili di olio usato, il cambio di un’auto, se versati in mare inquinano una superficie grande come un campo di calcio”, spiega il presidente del COOU Paolo Tomasi.

La Goletta concluderà il suo viaggio il 31 luglio al lago di Bracciano. “Lo scorso anno, i nostri tecnici hanno rilevato in sei laghi analizzati 41 punti critici, di cui 32 fortemente inquinati, cioè con una concentrazione di batteri fecali pari almeno al doppio del limite concesso dalla legge – conclude Muroni – Vogliamo evidenziare i pericoli per gli ecosistemi e per il territorio degli scarichi abusivi e dei deficit di depurazione. Mancanze di cui, purtroppo, si è reso complice il recepimento della direttiva europea 2006/7 che ha reso più permissivi i criteri che determinano la balneabilità”.

 

Le tappe della Goletta dei Laghi

27 giugno- 2 luglio: lago d’Iseo

3-6 luglio: lago di Como

7-13 luglio: lago Maggiore

14-18 luglio: lago di Garda

19 luglio: lago dell’Accesa

20-21 luglio: lago Trasimeno, lago di Piediluco

22 luglio: lago di Fiastra

23 luglio: lago di Scanno

24-25 luglio: Palermo, laghi regionali. Serradifalco/Caltanissetta, Riserva naturale orientale lago Soprano

26-27 luglio: lago di Cecita, lago di Ariamacina, lago Arvo, lago Ampollino

28-31 luglio: lago di Albano, lago di Bolsena, lago di Bracciano