Sicurezza sul lavoro: dall'Inail 307 milioni di euro per le imprese
Sicurezza sul lavoro

Sicurezza sul lavoro: dall’Inail 307 milioni di euro per le imprese

Sicurezza sul lavoro: dall'Inail 307 milioni di euro per le imprese

Pubblicato il Bando Isi 2013. Domande da inoltrare tra il 21 gennaio e l'8 aprile 2014. Il contributo è pari al 65% dell'investimento

Sono 307 i milioni di euro messi a disposizione delle aziende italiane da parte dell’Inail per la realizzazione di interventi di prevenzione, adozione di modelli organizzativi sicuri e adeguamento delle attrezzature di lavoro. Con la pubblicazione del Bando Isi 2013 l’Istituto nazionale lancia la quarta tranche di un pacchetto di contributi che ammonta a circa 800 milioni di euro stanziati a partire dal 2010. L’incentivo è assegnato fino ad esaurimento dei budget regionali secondo l’ordine cronologico di arrivo della domanda di partecipazione. È cumulabile con altre forme di finanziamento.

Possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Il contributo, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130 mila euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa e la realizzazione del progetto. Chiunque sia interessato può inserire online il proprio programma dal 21 gennaio all’8 aprile 2014. Se questo sarà in linea con le richieste del bando si sarà ammessi alla fase successiva di invio telematico della domanda. Le date nelle quali si dovrà procedere all’invio dell’ultima candidatura saranno rese note a partire dal 30 aprile 2014.

Pertanto, le imprese, dopo essersi registrate sul sito dell’Inail, hanno a disposizione una procedura informatica per l’inserimento guidato della domanda di contributo con le modalità indicate negli avvisi regionali. Per avere ulteriori informazioni è possibile chiamare il Contact Center al numero 803164, senza costi aggiuntivi per i numeri fissi, oppure collegandosi al portale dell’Istituto.  

Con gli incentivi stanziati dal bando 2012 sono stati finanziati i progetti di 3690 aziende, circa il 28% delle oltre 13 mila che avevano inoltrato la domanda e avevano partecipato alla seconda fase della procedure online. Tra queste soprattutto microimprese, che hanno rappresentato il 54% di quelle ammesse al contributo. D’altronde, investire sulla sicurezza garantisce a questo tipo di aziende come a quelle di dimensioni più grandi una maggiore competitività sia sul mercato nazionale che internazionale. “L’impegno dell’Inail – aveva dichiarato ad Ambiente Magazine Ester Rotoli, direttore centrale della Direzione Prevenzione dell’Istituto nazionale - è indirizzato verso il potenziamento delle azioni sui versanti della informazione, formazione, assistenza e consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare nei riguardi delle Pmi. Gli incentivi economici rappresentano senza dubbio una delle attività di sostegno istituzionale sulla quale l’Inail punta in modo sempre più incisivo”.