Rimozione di amianto: in arrivo 1 milione di euro dalla Regione Puglia
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Rimozione di amianto: in arrivo 1 milione di euro dalla Regione Puglia

Rimozione di amianto: in arrivo 1 milione di euro dalla Regione Puglia

Due azioni di intervento e contributi erogabili a favore dei Comuni che vogliono bonificare aree pubbliche o private

Quasi un milione di euro dalla Regione Puglia per aiutare i Comuni a bonificare i siti con amianto, ed arginare i fenomeni di smaltimento illecito. È stato pubblicato il bando, con atto dirigenziale del Servizio ciclo rifiuti e bonifica, per la rimozione della sostanza altamente inquinante nelle aree sia pubbliche che private dei Comuni pugliesi.

Due le azioni che possono beneficiare dei contributi: “Rimozione e smaltimento di rifiuti illecitamente abbandonati su aree pubbliche con prevalenza di manufatti in amianto” e “Interventi di rimozione e smaltimento di manufatti in amianto presso aree private”. Per la prima sono stati stanziati 633.213 euro, a cui si aggiungono 348.966 euro per la seconda tipologia di intervento.

I DETTAGLI DEL BANDO: BENEFICIARI E SOMME EROGABILI

Il bando è rivolto direttamente ai Comuni, che potranno candidarsi per entrambe le azioni. Per quanto riguarda la prima, ogni Amministrazione può fare una sola richiesta di contributo; i fondi regionali possono coprire fino al 70% delle spese sostenute per la bonifica di amianto, per la somma massima di 60 mila euro. Nelle aree private (seconda misura) il bando riconosce una cifra massima erogabile pari a 50 mila euro, sempre a copertura del 70% degli esborsi. In entrambi i casi, dunque, è richiesto un cofinanziamento al 30% del Comune proponente.

L’atto dirigenziale con le specifiche è scaricabile sul sito della Regione Puglia.

MODI E TEMPISTICHE PER LA RICHIESTA DEI CONTRIBUTI

I siti inquinati che si intende bonificare dovranno essere documentati da report fotografici oppure da verbali delle forze dell’ordine, e devono riguardare segnalazioni di manufatti in amianto abbandonati entro il 2013. Le denunce a partire dal 1° gennaio 2014 saranno valutate a seguire, con minore priorità.

Le richieste saranno valutate su tre parametri: la tipologia dei rifiuti, la superficie in metri quadri del sito da bonificare, la quantità in tonnellate di amianto. A parità di punteggio, i contributi saranno erogati in base all’ordine di arrivo delle domande.

I Comuni interessati devono presentare la propria candidatura al Servizio ciclo dei rifiuti e bonifica, che fa capo all’Assessorato regionale alla Qualità dell’ambiente, con raccomandata A/R. C’è tempo fino al 10 maggio 2014

 

@fenicediboston

 

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