Legionella e analisi microbiologiche: rischi e prevenzione
Acque reflue

Legionella e analisi microbiologiche: rischi e prevenzione

Legionella e analisi microbiologiche: rischi e prevenzione

La malattia stata isolata per la prima volta nel 1976. Si trasmette per via aerea da piscine o sistemi di condizionamento dove si annidato il batterio

La legionella è un batterio del quale sono state studiate ben 50 specie. Una in particolare risulta pericolosa per la salute umana: la Legionella pneumophila, un parassita a cui sono stati collegati circa il 90% dei casi di legionellosi nell’uomo. La malattia, che si contrae per via respiratoria, provoca febbre, brividi e persino stati confusionali; piuttosto elevato il tasso di mortalità, che si aggira tra il 10 e il 15% delle persone contagiate.

 

CHE COS’E’ E COME SI PRENDE LA LEGIONELLA

La legionellosi, o malattia del legionario, è una patologia causata dal batterio legionella e studiata per la prima volta dopo un’epidemia nel 1976. Il parassita entra in contatto con l’uomo per via aerea: piscine, bagni turchi, acque di scarico di impianti igienici e sistemi di condizionamento sono tutti luoghi in cui si può annidare il batterio. In mancanza di adeguate condizioni igieniche o manutenzione degli impianti, la legionella può facilmente entrare in contatto con la persone per via respiratoria. Non è stata invece clinicamente dimostrata la possibilità di contagio da uomo a uomo.

 

SINTOMI E RISCHI PER LA SALUTE

La malattia ha un’incubazione di 2-10 giorni. I primi sintomi che si manifestano sono quelli di una forte influenza: febbre alta, brividi, fino a difficoltà respiratorie e stato confusionale. Se non curata adeguatamente la legionellosi può degenerare in polmonite, con conseguenze molto gravi per la salute della persona colpita. La malattia ha infine un tasso di mortalità piuttosto elevato, che sfiora il 15% dei casi di contagio.

 

ANALISI MICROBIOLOGICHE E LEGIONELLA

Le analisi chimiche e microbiologiche sulle acque delle piscine possono, insieme alla corretta manutenzione degli impianti, evidenziare la presenza del batterio legionella. Ad essere valutato è il grado di sicurezza di un campione. Nel caso delle acque esistono diverse tecniche: dalla semina per inclusione e per superficie, al metodo del “most probable number”, alla filtrazione su membrana. Un video dell'azienda Esia, società specializzata in problematiche di igiene e sicurezza ambientale, ne spiega caratteristiche e procedure.

 

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