Piscine, i disinfettanti e i prodotti pił utilizzati per la depurazione dell'acqua

Piscine, i disinfettanti e i prodotti pił utilizzati per la depurazione dell'acqua

Piscine, i disinfettanti e i prodotti pił utilizzati per la depurazione dell'acqua

Dal cloro all'antialghe, dai detergenti all'elettrolisi del sale: le procedure da seguire per una pulizia efficace

Con l'estate alle porte, le piscine cominciano ad assere affollate da chi vuole combattere il caldo tra un tuffo e l'altro. Ma senza una serie di attenti controlli, i rischi per la salute sono dietro l'angolo: nell'acqua delle piscine, infatti, si annidano organismi micropatogeni, sporcizia, spore di alghe e batteri che possono essere rimossi o disattivati tramite procedimenti di depurazione e disinfezione.

"I disinfettanti usati più frequentemente nelle piscine sono prodotti chimici  derivati dal cloro che in acqua sono in grado di liberare acido ipocloroso - spiega il dottor Luciano Picardi di Esia - Alcuni disinfettanti, come l’ozono e gli UV, di solito utilizzati in piscine più piccole e di uso domestico, pur dotati di potere microbicida, non determinano un effetto duraturo nel tempo. Per questo devono essere impiegati in associazione con sostanze disinfettanti a base di cloro e bromo per garantire una disinfezione continua. Inoltre - conclude Picardi - vengono utilizzati correttori di pH la cui composizione dipende dalla natura acida o basica del disinfettante utilizzato."

CLORO 

Quello del cloro è il sistema più utilizzato, essendo un elemento chimico a bassa tossicità efficace ed economico. La quantità da utllizzare varia ovviamente in base alla grandezza della piscina e al volume di acqua contenuta, ma in ogni caso deve essere sufficiente a trattare questi agenti contaminanti e rilasciare una certa quantità di cloro residuo. Questa va costantemente valutata in base a fattori come l'esposizione al sole, la quantità di persone che effettivamente utilizzano la piscina, la temperatura dell'acqua. Inoltre è fondamentale un controllo quotidiano, tramite gli appositi kit, del valore pH, ossia il livello di acidità dell'acqua che deve mantenersi tra 7.2 e 7.6. Se aumenta, l'effetto disinfettante del cloro tende a ridursi, invece se si abbassa può provocare irritazioni agli occhi e alla pelle dei bagnanti o arrivare a danneggiare gli impianti di filtraggio. Per correggere e stabilizzare questi livelli si vendono prodotti chimici sia riduttori che incrementatori di pH

ANTIALGHE

Agenti come il livello di pH, temperatura elevata, clorazione insufficiente favoriscono la formazione di alghe che possono crescere lungo le pareti della piscina o sul fondo, insomma nelle zone con meno ricircolo. In genere sono di colore verde o nero (le più fastidiose da eliminare). I prodotti antialghe vanno inseriti nello inseriti nello skimmer ad impianto funzionante o, per le piscine a bordo sfioratore, nella vasca di compenso. Prima di iniziare è consigliato innalzare il livello di cloro e regolare il pH, lasciando poi l'acqua a riposo per due giorni. 

ELETTROLISI DEL SALE

Un altro metodo piuttosto usato negli ultimi anni per la depurazione dell'acqua è l'elettrolisi del sale che consiste nella produzione di cloro direttamente in acqua, senza dover usare pastiglie o composti che al loro interno possono contenere anche altre sostanze. Nello specifico, non si introducono in piscina composti a base di cloro ma cloro gas e ipocloriti puri. Ci sono diversi metodi di aplicazione: il più comune è salare direttamente l'acqua con 3-6 grammi per ogni litro di acqua; in questo caso è necessario abbassare il pH e regolare il livello di cloro. Un altro modo è utilizzare un apposito serbatoio nel quale inserire il sale, con una membrana che separa gli ioni di sodio e cloro, la cui produzione può essere regolata anche elettronicamente, cambiando la quantità di sale da prelevare da questo serbatoio. I prodotti utilizzati vanno dalle pastiglie al sale (più economiche) fino ai kit completi di regolatore pH 

DETERGENTI 

Per eliminare incrostazioni, grasso, sedimenti calcarei e residui organici si possono usare detergenti da applicare sulle superfici interessate o sul fondo. Per pulire la linea d'acqua dai depositi di grasso si consigliano detergenti in gel, mentre per i fondi e le pareti è meglio un prodotto dalla componente alcalina; per eliminare gli accumuli di calcare, invece sono preferibili quelli acidi. Alcuni  piccoli consigli: prima di pulire la vasca della piscina, è meglio bagnarne le superfici con dell'acqua; evitare di far seccare i prodotti al sole; le prime volte è meglio non diluire il prodotto.

 

@MarioLuongo6

 

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