Acque reflue, nuove proposte per l'Europa
Acque reflue

Acque reflue, nuove proposte per l'Europa

Acque reflue, nuove proposte per l'Europa

Tra i suggerimenti avanzati dal Consiglio Nazionale della Green Economy al Governo italiano c' l'utilizzo delle acque reflue in ambito industriale e agricolo

Il primo luglio è cominciato il semestre italiano alla presidenza dell'Unione europea e, tra gli argomenti più urgenti nell'agenda politica comunitaria, c'è lo sviluppo economico in chiave sostenibile. Il Consiglio Nazionale della Green Economy italiano, formato da 66 organizzazioni di imprese, per l'occasione ha inviato al Governo un pacchetto di proposte finalizzate a migliorare questo settore. Tra gli argomenti affrontati: fiscalità ecologica, agricoltura sostenibile e soprattutto i problemi inerenti alle acque reflue

IL PIANO PER LA SALVAGUARDIA DELLE RISORSE IDRICHE

La normativa attuale sulla questione delle acque reflue è regolamentata dal Piano per la salvaguardia delle risorse idriche europee, presentato dalla Ue nel novembre 2012. Questo, in sintesi, mira a migliorare problemi legati all'inquinamento delle acque, all'estrazione idrica per la produzione agricola ed energetica, nonché su l'uso del suolo e l'impatto dei cambiamenti climatici.

Per arrivare a queste soluzioni, sono state tracciate delle linee guida da realizzare entro il 2015, basate su tre punti essenziali:

  • Migliorare l'attuazione della politica idrica dell'UE sfruttando tutte le opportunità fornite dal quadro della legislazione in vigore. Ad esempio, aumentando la diffusione delle misure di ritenzione naturale delle acque, applicando il principio del "chi inquina paga" e ricorrendo alla misurazione del consumo di acqua, a una tariffazione delle acque e a una migliore analisi economica.

  • Integrare maggiormente gli obiettivi di politica idrica in altri settori strategici correlati, come l'agricoltura, la pesca, le energie rinnovabili, i trasporti e i Fondi di coesione e strutturale.

  • Colmare le lacune che riguardano gli strumenti necessari per incrementare l'efficienza idrica. Ad esempio il Piano prevede che gli Stati membri stabiliscano degli obiettivi in materia di contabilità delle acque e di efficienza idrica e che siano elaborati degli standard per il riutilizzo delle acque.   

UTILIZZO IN AMBITO AGRICOLO

In questo un contesto europeo, le proposte inviate dal Consiglio Nazionale della Green Economy a Governo e Parlamento si concentrano in particolare sull'utilizzo delle acque reflue, soprattutto in ambito agricolo e industriale, non essendoci ancora degli standard europei comuni relativi al loro impatto ambientale.

 

@MarioLuongo6

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