Piemonte a rischio amianto, l'Arpa segnala 13 mila siti contaminati

Piemonte a rischio amianto, l'Arpa segnala 13 mila siti contaminati

Piemonte a rischio amianto, l'Arpa segnala 13 mila siti contaminati

Il lavoro di mappatura dell'Arpa ha verificato presenza di asbesto antropico su 12.956 coperture, mentre 7347 non sono a rischio e 2885 sono stati bonificate

Una superficie di oltre 9mila kmq, migliaia di edifici e una popolazione di circa 3 milioni di abitanti: la mappatura dell'amianto antropico effettuata dall'Arpa (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) in Piemonte si è concentrata su 8 province e 600 comuni con più di 10mila abitanti.

AMIANTO PRESENTE IN 12.956 COPERTURE

I risultati, pubblicati il 7 novembre, fotografano la situazione attuale della regione dalla quale emergono diverse criticità: su 23.382 coperture effettuate sul campo ben 12.956 hanno rilevato la presenza di amianto, contro 7.374 siti in cui l'amianto è assente. Le opere di bonifica in corso sono attualmente 167, mentre 2885 siti sono stati bonificati.

IL METODO UTILIZZATO

La mappatura si è basata su tecniche di telerilevamento e GIS (sistemi informativi geografici) e sull'utilizzo di dati già esistenti come quelli derivanti da riprese aree; una volta individuate le zone più sensibili, si è ristretto il campo di ricerca che inizialmente si concentrava su 1207 comuni e oltre 25mila kmq e 4 milioni di abitanti.

In seguito alla prima fase di mappatura sono seguiti i sopralluoghi sul campo da parte dei Dipartimenti Provinciali Arpa dislocati sul territorio, con l'obiettivo di verificare la natura delle coperture, raccogliere informazioni sull'uso degli stabili e sulla proprietà (dai dati catastali a quelli fiscali). “L’efficace metodo creato e utilizzato da Arpa Piemonte permette di sapere, nel dettaglio, quanto il problema delle coperture amianto è diffuso nell’intero territorio regionale – ha commentato l'Assessore Regionale Alberto Valmaggia – Il progetto della mappatura dell'amianto antropico è un elemento tecnico indispensabile per avviare l'iter di revisione del Piano Regionale Amianto”. “La mappatura ci rivela la presenza di coperture, mentre gli elementi di dettaglio possono essere raccolti solo con lo specifico censimento dei singoli siti” precisa Angelo Robotto, Direttore generale di Arpa Piemonte.

LA NORMATIVA

Le opere di mappatura e bonifica delle zone con presenza di amianto seguono le linee di base dettate dalla legge n.257 del 1992, che ha messo al bando tutti i prodotti che contengono questa sostanza, vietandone la produzione e l'utilizzo del “cemento-amianto” (matrice di cemento che contiene dal 6 al 12% di fibre di asbesto). Inoltre, il Decreto 18 marzo 2003 n.101 del Ministero dell'ambiente detta le regole per realizzare una completa mappatura delle zone interessate dalla presenza di amianto.  

Mario Luongo 

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