Proroga al Sistri e novità sui rifiuti: i contenuti del Collegato Ambientale
Rifiuti

Proroga al Sistri e novità sui rifiuti: i contenuti del Collegato Ambientale

Proroga al Sistri e novità sui rifiuti: i contenuti del Collegato Ambientale

Sistema telematico rimandato al 2016 e target ai comuni sulla differenziata: il ddl legato alla Legge di Stabilità ora al vaglio del Senato

Il disegno di legge sull’ambiente collegato alla Legge di Stabilità riporta una serie di “Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali”. Contiene un nucleo centrale di provvedimenti che riguardano la raccolta, il corretto smaltimento e il recupero dei rifiuti, inclusa una proroga del Sistri. Il ddl, approvato dalla Camera il 13 novembre, è passato ora all’esame del Senato per approvazione definitiva.

 

LA PROROGA AL SISTRI

Il ddl Collegato Ambientale prevede un’estensione al 31 dicembre 2015 del cosiddetto “doppio binario”, cioè il periodo in cui le aziende obbligate a utilizzare il sistema Sistri per la tracciabilità dei rifiuti devono osservare anche le prescrizioni “tradizionali” relative a registri e formulari di trasporto (Dl 101/2013). Viene dunque garantita una sospensiva delle sanzioni in caso di inadempimento per il Sistri fino al 1° gennaio 2016.

 

COSA CAMBIA NEL SETTORE DEI RIFIUTI

La gestione dei rifiuti è il nucleo centrale del ddl. Mentre viene rimandata al 1° gennaio 2016 la piena operatività del Sistri, i Comuni vengono coinvolti direttamente nella raccolta e smaltimento dei materiali di scarto. Saranno assegnati alle amministrazioni degli obiettivi per la differenziata: quelle più virtuose verranno premiate con agevolazioni sulle tasse mentre le amministrazioni che non raggiungeranno i target dovranno versare una eco-tassa alla Regione.

Tempi duri anche per i consumatori di gomme da masticare e per i fumatori. Buttare la cicca per terra dal 1° luglio 2015 costerà dai 30 ai 150 euro. Sono infine previste nuove regole per lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

 

LE ALTRE MISURE

Tra le altre misure introdotte dal ddl Collegato Ambientale ci sono il bollino verde per gli acquisti della pubblica amministrazione: i beni e servizi offerti agli enti locali e centrali dovranno avere il marchio europeo Ecolabel mentre le aziende che vogliono partecipare all’assegnazione di contributi pubblici dovranno essere certificate Emas.

Nuove limitazioni alle costruzioni edilizie sono previste per la corretta gestione e la valorizzazione dei bacini idrici e per quanto riguarda la lotta al dissesto idrogeologico.

Contenute nel ddl anche misure a tutela dell’ambiente, incluso l’inasprimento delle sanzioni nei confronti di chi è responsabile dei disastri in mare.

 

Federica Ionta

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