Investimenti in sicurezza: dall'Inail 267 milioni per il 2015
Sicurezza sul lavoro

Investimenti in sicurezza: dall'Inail 267 milioni per il 2015

Investimenti in sicurezza: dall'Inail 267 milioni per il 2015

L'Istituto dą il via libera alla quinta tranche di incentivi Isi, di sostegno alle imprese. Domande entro il 7 maggio 2015

Investire in sicurezza nel 2015 vale 267 milioni di euro. A tanto ammontano infatti i contributi Inail per il prossimo anno, secondo un bando pubblicato dall'Istituto per l'Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro. Si tratta della quinta tranche di uno stanziamento molto sostanzioso a favore delle imprese che vogliano attuare investimenti per migliorare le condizioni dei propri lavoratori, anche in termini di modelli organizzativi aziendali.

Nel dettaglio, il finanziamento del bando a sportello ammonta a 267.427.407 euro. Le risorse sono erogate come co-finanziamento e su base regionale: lo stanziamento complessivo sarà infatti ripartito a livello territoriale, sulla base della percentuale di incidenti sul lavoro rilevata a livello locale. I fondi Inail andranno a coprire fino al 65% delle spese sostenute per gli investimenti, con un tetto di 130.000 euro. Per i contributi superiori ai 30.000 euro è possibile chiedere un'anticipo del 50% della somma concordata, per la quale è necessaria una garanzia fideiussoria a favore dell‘Inail.

Le domande vanno inviate a partire dal 3 marzo 2015, con scadenza fissata al 7 maggio 2015. Per maggiori informazioni l'Inail ha messo a disposizione delle imprese un Contact center (tel. 803164), il numero 06.164.164 oltre alle informazioni pubblicate sul sito inail.it.

Gli Incentivi di sostegno alle imprese (detti anche Incentivi Isi) fanno parte di un piano avviato dall'Inail nel 2010. L'iniziativa inoltre va inclusa all'interno di una serie di misure finalizzate a mettere a disposizione delle aziende risorse da investire nell'ambito della sicurezza sul lavoro. Rientrano tra queste gli sconti sui premi per la prevenzione (1,2 miliardi di euro stanziati a partire dal 2009), il bando Fipit (30 milioni di euro per le micro e piccole imprese) e la riduzione dei premi e contributi assicurativi sulla base dell’andamento infortunistico aziendale.

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