Amianto, dall'Inail un nuovo volume sui rifiuti contenenti asbesto
Amianto

Amianto, dall’Inail un nuovo volume sui rifiuti contenenti asbesto

Amianto, dall'Inail un nuovo volume sui rifiuti contenenti asbesto

Stilata una classificazione dei cosiddetti Rca secondo specifiche categorie di composizione e d'impiego

È stato pubblicato dall’ Inail un nuovo volume sui RCA (Rifiuti Contenenti Amianto), con le indicazioni sui codici del Catalogo europeo dei rifiuti, per una corretta classificazione e gestione di questi prodotti. Il nuovo documento, curato dal Settore Ricerca - Dipartimento Installazioni di Produzione e Insediamenti Antropici (DIT) dell’Istituto nazionale, contiene istruzioni operative fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro e di vita quotidiana.

IN QUALI FORME PUÒ ESSERE PRESENTE L’AMIANTO

Il volume riporta informazioni dettagliate su tutti i prodotti che possono contenere amianto, suddividendoli secondo vari aspetti, a partire dallo stato fisico nel quale la sostanza è rintracciabile (utilizzato in quanto tale  o presente come contaminante accidentale, in prodotti liquidi o solidi, friabili o compatti).

Le caratteristiche tecniche e i bassi costi dell’amianto hanno incentivato negli anni la produzione di diverse miscele (amiantite, sirite, eternite, marinite, syndanio, etc.) e di oltre 3mila tipologie di prodotti contenenti amianto, in una percentuale che può variare tra il 10 e il 98%.

LE CATEGORIE DI RCA

Il volume divide quindi i RCA in nove categorie:

·         Amianto in fibra tal quale senza leganti

·         Amianto presente nei prodotti minerari

·         Amianto tessuto (filati, intrecciati e pressati)

·         Cemento

·         Matrici inerti diverse del cemento

·         Matrici cellulosiche

·         Matrici plastiche, resinoidi e gommose

·         Prodotti bituminosi

·         Vernici e schiume

POSSIBILI IMPIEGHI DEI PRODOTTI CONTENENTI AMIANTO

Al fine di fornire indicazioni anche sul possibile utilizzo dei prodotti contenenti amianto, il volume riporta le principali attività economiche in cui essi sono stati impiegati, unitamente a una mappa dei possibili luoghi coinvolti.

Sono Indicati anche i casi in cui l’amianto è stato utilizzato in modi non tradizionali (costituendo quindi un rischio ancora più subdolo) come la produzione di mensole, intonaci, cassette per uccelli, cachemire sintetico o addirittura giochi.

LE CENTO PRINCIPALI TIPOLIGIE DI RCA

Il libro contiene infine i risultati di una più recente ricerca sui RCA da parte del Dipartimento Installazioni di Produzione e Insediamenti Antropici dell’Inail, che ha portato all’identificazione delle cento tipologie di rifiuti contenenti amianto gestite con maggiore frequenza nelle attività di bonifica e smaltimento. Ognuna di queste tipologie è stata quindi classificata con uno specifico  codice riconosciuto a livello europeo, allineando il nostro Paese alle ricerche di Germania, Francia, Inghilterra, Olanda e Svizzera.

Il volume dell'Inail è consultabile anche in rete