Studi dentistici e Legionella: Pericoli reali e prevenzione

La Legionella negli studi odontoiatrici rappresenta un basso rischio, secondo l’ISS. Prevenirla è però comunque necessario: Scopriamo come farlo.
Donna impaurita dal dentista

La prevenzione della Legionella negli studi odontoiatrici costituisce un tema rilevante in ambito di salute e sicurezza pubblica. Nonostante l’Istituto Superiore della Sanità (ISS) consideri moderato il rischio di contrarre questa malattia allorché ci si sottopone a visita dentistica, è consigliabile seguire le indicazioni dettate per mantenere questo rischio sotto i livelli di guardia.

Pericolosità negli studi odontoiatrici

Riguardo alla Legionella negli studi odontoiatrici, l’ISS parla di pericolosità contenuta. A dirlo sono i dati raccolti e analizzati che hanno ispirato le Linee Guida del 2015. Da queste raccomandazioni si desume che la possibilità di contrarre l’infezione non è direttamente connessa all’attività odontoiatrica. Ciononostante, l’Istituto Superiore della Sanità ha stilato una serie di misure da osservare al fine di garantire che il rischio non aumenti. Tali accorgimenti sono così riassumibili:

  • Controllo dei tubi: in media, in ogni studio odontoiatrico vi sono circa 6 metri di tubi utilizzati per la pratica dentistica. Siano essi rigidi o flessibili, in poliuretano, in PVC o in altro materiale plastico, è consigliato che vengano sottoposti a ispezione. La verifica deve avere carattere generale e interessare l’intera lunghezza del condotto. Particolare cura va altresì dedicata alle anse dei tubi, ove più frequentemente possono crearsi ristagni d’acqua. Controllare i tubi comporta anche l’analisi del biofilm, ossia della pellicola di acqua che si forma sulle pareti interne delle condutture e che contiene principalmente sostanze organiche.
  • Bonifica periodica dell’impianto: come per tutti gli impianti idrici, anche quelli che alimentano gli studi odontoiatrici devono essere sottoposti a una verifica generale, effettuata con scadenze periodiche. In particolare, l’ISS raccomanda di bonificare l’impianto idrico in caso di riapertura dello studio in seguito a un lungo periodo di chiusura (es. alla ripresa dell’attività dopo le ferie estive).
  • Installazione di dispositivi antiristagno: come già detto, il ristagno d’acqua potrebbe far balzare verso l’alto il rischio di contrarre la Legionella negli studi odontoiatrici. Per questa ragione, l’ISS suggerisce l’installazione di meccanismi che ne impediscano la formazione, garantendo un flusso d’acqua continuo anche nei momenti in cui le strumentazioni dentistiche non siano adoperate.
  • Installazione di filtri: questo suggerimento è fornito per impedire il passaggio verso l’ambiente di microrganismi eventualmente presenti all’interno delle tubature.
    Per assicurare che questi microrganismi vengano trattenuti, si provvederà a collocare un filtro a monte di ogni manipolo.
  • Acquisire informazioni sulla salute del paziente: l’ISS raccomanda anche di prestare molta attenzione allo stato di salute di chi necessita di cure dentistiche. Per questo motivo, si raccomanda all’odontoiatra di verificare preliminarmente la presenza di eventuali patologie che potrebbero esporre il paziente a un più elevato rischio di contrarre la Legionella.

Forma di prevenzione della Legionella

Il controllo del riunito dentale (comunemente note come “poltrona del dentista”) è una misura ulteriore per la prevenzione della Legionella negli studi odontoiatrici. Oltre all’attuazione delle misure fin qui indicate, si suggerisce anche di seguire le raccomandazioni igieniche fornite dal costruttore del riunito e presenti nel relativo libretto di istruzioni. Molti dei riuniti in commercio sono dotati di un proprio sistema di disinfezione, che garantisce in automatico l’eliminazione dei microrganismi presenti all’interno delle sue tubature. Qualora il riunito dovesse essere sprovvisto di un simile sistema, si consiglia di provvedere manualmente disinfettare l’apparecchiatura.

Mantenimento dell’igiene del riunito

Mantenere l’igiene del riunito è indispensabile per tenere sotto controllo la proliferazione della Legionella nelle strutture dentistiche. Dicevamo che, solitamente, è il sistema di disinfezione del dispositivo stesso a garantirne l’igiene. Nel caso il riunito non disponga di un tale accessorio, è raccomandato di provvedere a una pulizia effettuata manualmente.

A questo riguardo, bisogna sapere che è buona norma far scorrere continuativamente l’acqua dai manipoli per almeno 2-3 minuti. Ciò va fatto all’inizio della giornata lavorativa, quando il dentista si appresta ad iniziare a ricevere i suoi pazienti. L’operazione va ripetuta al termine di ogni intervento, per almeno 40 secondi. Infine, quando sarà andato via l’ultimo cliente, è consigliabile spurgare l’intero sistema al fine di evitare la sedimentazione di microrganismi e il ristagno dell’acqua. Queste eventualità sono da tenere in considerazione sebbene il rischio Legionella negli studi odontoiatrici sia basso. La ragione sta nel fatto che i microrganismi sedimentati e l’acqua ristagnante, anche soltanto per una notte, potrebbero favorire, a determinate temperature, la proliferazione della Legionella.

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